Italian English French German Portuguese Russian Spanish

 

Due sedi, una a Roma e una filiale a Teramo, realtà dinamica, lungimiranza nel capire il mercato.

Tutte caratteristiche che hanno portato la società Racotek a diventare partner affidabile per chi gravita nel mondo del vetro

 
 
 
Era l’anno 1973. Il nome della società sicuramente curioso, era stato ideato per rappresentare le iniziali di Rappresentanze Commerciali Tecniche. Fu a seguito di un errore del notaio che si compose questa ragione sociale che destò la curiosità dell’azienda e allo stesso tempo fece riflettere sulla possibilità che avrebbe potuto attirare la curiosità anche in chi l’avrebbe letta, rimanendo così impressa.
 
Come tutte le giovani società di questo settore l’azienda decise di intraprendere il commercio dei prodotti indirizzati alle vetrerie. La lungimiranza del titolare portò la società a intraprendere una strada ancora poco praticata in quel periodo: l’isolamento dei vetri. “Eravamo convinti infatti che i problemi energetici avrebbero portato ben presto a ricercare nuove forme di economia. Ora possiamo annoverarci tra i pionieri della diffusione del vetro isolante” - ci raccontano in Racotek.
 
All’inizio la scarsa conoscenza tecnica portò a degli errori, oggi però si può dire che sia i materiali, sia gli impianti garantiscono dei buonissimi prodotti, basti guardare le facciate coperte da vetrate strutturali.
Fu all’inizio dell’attività che l’azienda incontrò lungo la strada una compagnia produttrice di siliconi per l’edilizia “Dow Corning”. “Possiamo con certezza definirla il nostro fiore all’occhiello – continuano dalla società - , crediamo di aver contribuito con la nostra operatività e serietà commerciale ad affermare la qualità di tutti i sigillanti siliconici e il successo è stato confermato dalla ricerca dei nostri concorrenti nel cercare di procurarsi i prodotti da noi commercializzati.
 
Nella nostra prima uscita pubblicitaria sulla Rivista del Vetro, infatti, dichiariamo che l’articolo 3540 Silicone Monocomponente Dow Corning era diventato un numero mondiale dato il suo crescente consenso sul mercato. Possiamo con orgoglio affermare che è anche merito nostro, avendo contribuito con la nostra tenacia, a dimostrare il contrario di quanto veniva diffuso sul mercato dai nostri concorrenti. La società Racotek oggi si può considerare una società familiare e questa è un’occasione timida di ringraziare tutti di quanto oggi siamo e un grande ringraziamento va verso i nostri collaboratori, clienti e fornitori tra cui possiamo oggi annoverare i nomi più importanti sul mercato nazionale”. Altra realtà voluta dal proprietario dell’azienda è la società Ericom Italia, un network distributivo dei prodotti Dow Corning, nonché di sigillanti, schiume e macchinari a marchio Eri, di cui già si parla per la sua formula d’intraprendenza: scambio veloce dei prodotti dai diversi magazzini che garantiscono al cliente finale pronta consegna e una sicurezza d’impiego dei materiali, avendo iniziato a fornire una consulenza gratuita di verifica progetti e scelta d’idoneità di adesione. Una nuova sfida al mercato , l’apertura entro il secondo trimestre 2006 di una filiale in Lombardia.

Oggi Racotek può contare su 16 dipendenti , 6 rappresentanti, 3 magazzini, 8 automezzi.
 

 



 
 

Accedi o Registrati