Italian English French German Portuguese Russian Spanish
STAMPA DIGITALE DIRETTAMENTE SU VETRO Solo Masi Glass garantisce un ampissima scelta di modelli già pronti per la stampa digitale su vetro, e come se tutto ciò non bastasse, offriamo la possibilità di creare grafiche personalizzate, partendo da semplici idee del cliente, o da bozzette create... More detail
Il Vetro per l'ottimizzazione della domotica Si chiama Gorilla Glass è un vetro speciale... More detail
MASI GLASS REGALA UN MAC BOOK PRO ed OFFRE LAVORO. Grande iniziativa della vetreria Masi ormai... More detail
Abbiamo avuto modo di notare una fantastica opera del Designer Milanese Daniele Ragazzo, ed... More detail
VIENI PRESSO LA NOTRA SEDE E PRESENTA IL CODICE PROMOZIONALE NEL MOMENTO DELL'ORDINE: VIA LUCIO... More detail

CLICCA ORA MI PIACE

Martedì, 28 Aprile 2015 11:01

COME EVITARE CHE IL VETRO DELLA STUFA O DEL CAMINO ANNERISCA

Written by 
Rate this item
(0 votes)

 

 

Il vetro sporco rappresenta un frequente problema che si riscontra negli inserti/stufe a legna con porte vetrate. I fumi condensano sul vetro (relativamente) freddo e ne anneriscono la superficie interna. Andremo ad analizzare le cause e le soluzioni da adottare per la risoluzione di questo problema estetico.

Le principali cause di questo problema sono: 

A) La legna non è stagionata ed ha un’alta percentuale di umidità: il vapore acqueo e gas della combustione vengono sviluppati in quantità notevoli, la resa in termini di calore è più ridotta e il vetro avrà una maggiore propensione a sporcarsi perché corpo freddo rispetto al cuore della camera di combustione 

B) Temperatura di combustione bassa: avviene con l’utilizzo di legna umida e quando si ha la chiusura dei registri d’aria affrettata, portando ad una insufficienza di ossigeno per far avvenire la combustione dei gas 
C) La canna fumaria non ha un tiraggio sufficiente: invece di salire, il fumo tenderà a stagnare nel focolare. 
D) Mancanza di aria comburente in ambiente. 
E) Il comignolo si trova nella zona di reflusso: i fumi fanno fatica ad uscire, i gas più pesanti si accumulano nella zona maggiormente fredda, cioè il vetro. 
F) Usura componenti

A) Legna umida: misurare l'umidità della legna (deve essere <20%), se non è possibile eseguire una prova con tronchetti pressati e verificare se si riscontrano differenze. Posizionate la legna nel fondo del focolare, contro la parete posteriore. Mettete i pezzi di legno sempre in orizzontale, mai con la parte frontale verso il vetro (dalle parti frontali esce la maggior parte del gas
B) T° di combustione bassa: aumentare il tempo di accensione, chiudere i registri dell'aria una volta raggiunta la T° di regime (nei prodotti Nestor Martin il deflettore è ritornato al colore originario). In fase di ricarica, aprire i registri, attendere qualche minuto che la superficie dei ceppi si sia annerita e solo allora si possono chiudere i registri
C) Scarso tiraggio: coibentare efficacemente la canna fumaria; aumentare l'altezza della canna fumaria se questa risulta essere troppo corta, rispettare l’altezza minima a seconda del modello di inserto/stufa; verificare l’assenza tratti orizzontali troppo lunghi >1 mt e numero di curve limitate (ogni curva riduce di 1,2 mt l'altezza utile della canna fumaria); verificare il diametro della canna fumaria, se c'è uno scostamento eccessivo dal diametro previsto dalla stufa/inserto; verificare che la porta di ispezione della camera raccolta incombusti sia chiusa; 
D) Mancanza aria comburente: verificare che ci sia un apporto sufficiente di aria dall'ambiente, obbligatorio disporre della presa d'aria esterna adeguatamente dimensionata e libera da ostruzioni. Eseguire una prova con le finestre aperte. Aumentare il minimo d’aria
E) comignolo nella zona reflusso: il comignolo deve sporgere in verticale di almeno 1300mm dal tetto, se non è possibile installare attivatore di tiraggio
F) Guarnizione usurata o deflettore aria deformato: In questo caso nel vetro saranno visibili dei “baffi” neri, cioè striature lunghe. E’ sufficiente sostituire i componenti usurati o solamente posizionare correttamente la guarnizione. Nella fase di accensione il vetro tenderà sempre a sporcarsi, è necessario attendere che sia raggiunta la temperatura idonea in camera di combustione prima di chiudere i registri d’aria.
 

SOLUZIONI TECNICHE ADOTTATE DAI PRODOTTI DISTRIBUITI DALLA MASIGLASS SRL PER RIDURRE L’EFFETTO “VETRO SPORCO”
Si tratta di un vetro speciale il VETRO CERAMICATO.

Il vetro ceramicato è un vetro ceramico trasparente altamente resistente al calore che può essere realizzato in una molteplice varietà di forme e dimensioni per soddisfare ogni necessità

Siamo pertanto in grado di offrirvi tutti i vantaggi di questo prodotto veramante speciale: grazie al suo bassissimo coefficiente di dilatazione termica, il vetro ceramicato e' in grado di resistere sia a temperature molto elevate (fino a 760° C) sia a considerevoli sbalzi termici. Inoltre il vetro ceramicato e' altamente permeabile all'irraggiamento termico, in particolar modo nella gamma dei raggi infrarossi corti : questo e' il range all'interno del quale, durante la combustione (per esempio nelle stufe), si sviluppa la maggior parte della radiazione termica che noi percepiamo come piacevole sensazione di calore.

Grazie a cio' il vetro ceramico puo' essere utilizzato ovunque si renda necessaria una resistenza termica molto elevata in combinazione con un'ottima trasparenza.

Ed e' per questo che il vetro ceramicato si e' affermato da oltre 20 anni nel settore del riscaldamento, in particolare per le finestrature trasparenti dei caminetti e delle stufe: ci si puo' cosi' godere lo spettacolo del fuoco al riparo dalle scintille e sfruttare in maniera ottimale l'energia prodotta.

Anche l'estetica gioca un ruolo fondamentale: il design del vetro ceramico in versione piana,curva,angolare o nelle innovative forme tridimensionali e' in grado di soddisfare qualsiasi desiderio estetico. Si puo' scegliere inoltre tra diversi decori oppure optare per il trattamento termoriflettente.

Grazie alla sua versatilita', il vetro ceramicato si adatta alle piu' diverse applicazioni: ideale come copertura di radiatori, fonti di luce e riflettori. La resistenza del vetro ceramico trova ampio impiego anche nel settore industriale.

CONSIGLI SULLA PULIZIA DEL VETRO

Prima di tutto, la pulizia del vetro va eseguita a vetro freddo! 
Il metodo classico “della nonna” è quello di utilizzare la cenere stessa. Dopo aver imbevuto della carta assorbente nell’acqua calda, la riempiamo di cenere. A questo punto si strofina delicatamente il vetro. Grazie alle proprietà della cenere aggiunte dal potere dell’acqua calda il catrame depositato sul vetro si scioglierà in breve tempo. 
Se questo non è sufficiente, consigliamo di utilizzare il pulivetro da noi commercializzato, in quanto è altamente performante e non eccessivamente abrasivo (nel mercato si trovano prodotti molto abrasivi che vanno a deteriorare le guarnizioni e le serigrafie dei vetri. 
Read 384555 times Last modified on Mercoledì, 29 Aprile 2015 07:58
item->params->get('itemTwitterButton',1)): ?>
item->params->get('itemFacebookButton',1)): ?>
item->params->get('itemGooglePlusOneButton',1)): ?>
echo JModuleHelper::renderModule($module, $attribs);
Login to post comments

Accedi o Registrati